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D.P.R. 16/12/1992 n. 4954.6.2 . Metodologia di prova. 4.6.2.1 . Preparazione dei provini. Si preparano tre provini procedendo secondo quanto indicato al punto 4.5.2.1. 4.6.2.2 . Invecchiamento artificiale. I tre provini vengono sottoposti ad invecchiamento utilizzando un apparecchio weather - ometer atlas tipo dmc/wr equipaggiati con portacampioni atlas vpd programmato secondo il seguente ciclo: a) solo azione delle radiazioni 102 min; b) azione combinata spruzzo d'acqua e radiazioni 18 min; c) temperatura dell'acqua alla entrata nell'apparecchio di spruzzo 16 gradi + o - 5 gradi centigradi; d) temperatura massima all'interno dell'apparecchio 63 gradi + o - 2 gradi centigradi; per un periodo complessivo di 1000 ore, che possono essere anche continuative. 4.6.3 . Esame dei provini. Si procede come specificato al punto 4.5.3. 4.6.4 . Valutazione dei risultati. Si applicano gli stessi criteri descritti al punto 4.5.4., precisando che le esigenze fotometriche si intendono soddisfatte se i c.i.l. Misurati non risultano inferiori al 50 per cento dei valori minimi prescritti al punto 4.2.1.1. 4.7 . Resistenza meccanica alle basse temperature. 4.7.1 . Prescrizioni. Le pellicole retroriflettenti e le vernici trasparenti protettive per targhe devono presentare buone caratteristiche di resistenza all'urto in condizioni di bassa temperatura. Tale esigenza si intende soddisfatta se la pellicola, applicata al supporto di alluminio e condizionata per umidità e temperatura, percossa con percussore a superficie sferica secondo le procedure di seguito illustrate, non presenta, nella zona esterna al punto di impatto, cretti o scheggiature visibili. 4.7.2 . Metodologia di prove. 4.7.2.1 . Preparazione dei provini. Si preparano tre provini procedendo come indicato al punto 4.5.2.1. 4.7.2.2 . Condizionamento dei provini. I tre provini vengono immersi per due ore in acqua distillata a temperatura ambiente (20 gradi + o - 2 gradi centigradi). Successivamente si asciugano con un panno morbido e si condizionano per temperatura mantenendoli per 24 ore in un criostato a -20 gradi + o - 2 gradi centigradi. 4.7.2.3 . Apparecchiatura di prova. Per la prova d'urto si usa un percussore in caduta libera delle seguenti caratteristiche: a) massa 500 g; b) altezza di caduta 25 cm; c) punta a sferica in acciaio del diametro di 12,7 mm; d) piano di appoggio del provino in gomma 50 shore. 4.7.2.4 . Esecuzione della prova. I provini, immediatamente dopo la loro estrazione dal criostato, vengono cimentati con due colpi di percussore in rapida successione. 4.7.2.5 . Valutazione dei risultati. La prova si giudica superata favorevolmente se i tre provini esaminati da una distanza di 25 cm, non presentano cretti o scheggiature visibili sulla superficie esterna alla circonferenza di 6 mm di diametro che circoscrive la zona d'impatto. 4.8 . Imbutibilità. 4.8.1 . Prescrizioni. Le pellicole retroriflettenti per targhe devono essere imbutibili con profondità d'imbutitura di 1,5 mm. Tale requisito si verifica imbutendo provini costituiti da pellicola e da lamiera d'alluminio per targhe delle spessore di 1,00 + o 0,05 mm secondo le procedure di seguito illustrate e verificando che la pellicola resti integra. 4.8.2 . Metodologia di prova. 4.8.2.1 . Preparazione dei provini. Si preparano tre provini delle dimensioni di 100 x 100 mm procedendo come indicato al punto 4.5.2.1. Ma senza l'applicazione del trasparente protettivo. 4.8.2.2 . Apparecchiatura di prova. Per la prova di imbutibilità si susa: a) un punzone in acciaio dello spessore di 2,00 mm conforme alla figura iii 6; b) una lastra di gomma delle dimensioni di 100 x 100 x 15 mm della durezza 80 gradi + o - 5 gradi shore; c) una pressa da 20.000 dan. 4.8.2.3 . Esecuzione della prova. Si dispongono nella pressa: a) punzone; b) provino; c) gomma; e si applica la forza di 20.000 dan. 4.8.2.4 . Valutazione dei risultati. La prova si giudica superata favorevolmente se i tre provini esaminati da una distanza di 25 cm non presentano fessurazioni o cretti visibili. 4.9 . Resistenza all'abrasione dei trasparenti protettivi. 4.9.1 . Prescrizioni. Le vernici trasparenti destinate alla protezione delle targhe devono presentare caratteristiche di resistenza all'abrasione. Tale resistenza si verifica sottoponendo provini protetti da vernice trasparente all'azione di un getto di sabbia e verificando che la pellicola non venga intaccata. 4.9.2 . Metodologia di prova. 4.9.2.1 . Preparazione dei provini. Si preparano tre provini delle dimensioni di 70 x 100 mm procedendo come indicato al punto 4.5.2.1., avendo però l'avvertenza di verniciarli con vernice nera prima di proteggerli con il trasparente protettivo. 4.9.2.2 . Apparecchiatura di prova. Si utilizza un apparecchio che consenta la caduta libera della sabbia normale (sabbia quarzosa lavata passante in un setaccio con maglie da 1,0 mm e trattenuta da un setaccio con maglie da 0,5 mm), attraverso un foro guida cilindrico del diametro di 8 mm e dell'altezza di 20 mm. Una camicia cilindrica del diametro di 80 mm, concentrica e coassiale al foro guida, delimita il getto di sabbia fino a 150 mm dal centro della zona d'impatto. La apparecchiatura è illustrata nella figura iii.8. 4.9.2.3 . Esecuzione della prova. Si fanno cadere in caduta libera da un'altezza di 200 cm, riferiti al centro del provino da saggiare disposto con il lato lungo inclinato a 45 gradi rispetto alla verticale, 20 kg di sabbia normalizzata. 4.9.2.4 . Valutazione dei risultati. La prova si giudica superata favorevolmente se i tre provini, esaminati da una distanza di 25 cm, non presentano ad un esame a vista asportazioni di vernice nera. 5 . Prove tecnologiche. Le prove di seguito descritte devono essere effettuate presso impianti stabiliti dall'istituto poligrafico e zecca dello stato. 5.1 . Prova di imbutitura senza stagionatura intermedia. Dovrà essere fornita una bobina di lunghezza minima 200 m e larghezza 0,111 m; la prova consisterà nella imbutitura di n. 100 esemplari di targa numerica posteriore per autoveicoli con sigla "an" e di 100 con sigla "mi", stampati in sequenza. Se ritenuto necessario, subito dopo l'applicazione della pellicola, il nastro potrà essere riscaldato in linea a una temperatura di 40 gradi - 50 gradi centigradi in un forno della lunghezza di 2,50 m; la velocità del nastro è di 10m/min. Circa. Non dovranno essere rilevabili tracce di distacco o di rottura della pellicola. 5.2 . Prova di applicazione di inchiostri. Gli inchiostri forniti con la pellicola dovranno essere utilizzati su una linea di verniciatura che preveda una verniciatura a rullo a doppia passata, seguita da una permanenza in forno i.r. Per 90 sec. Ad una temperatura max di 140 gradi centigradi. All'uscita dal forno gli inchiostri dovranno essere perfettamente asciutti e non dare luogo ad adesione dei pezzi tra loro negli impilatori. 5.3 . Prova di applicazione del trasparente protettivo. La prova sarà effettuata nelle seguenti condizioni di funzionamento (durata delle varie fasi) : a) appassimento 15 min; b) preessiccazione (80 gradi centigradi) 11 min; c) essiccazione (120 gradi centigradi) 20 min. All'uscita dell'impianto la vernice dovrà apparire completamente secca ed pezzi, distaccati dai ganci ed impilati, non dovranno dar luogo ad adesione tra loro. Annesso o Appendici al titolo iv Appendice i - art. 312 (programma d'esame per il conseguimento dei certificati di abilitazione professionale) Appendice ii - art. 320 (malattie invalidanti) Annesso p Appendice i - art. 312 (programma d'esame per il conseguimento dei certificati di abilitazione professionale) 1 . Gli argomenti del programma di esame per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale sono di seguito indicati, con le specificazioni riportati nei commi da 3 a 7 per i diversi tipi di cap. Titolo i a. Conoscenza della struttura di un veicolo e delle sue parti principali. A.1. Conoscenza della struttura e del funzionamento di motori a combustione interna: a) sistemi di lubrificazione e di raffreddamento; b) impianto di alimentazione; c) impianto elettrico; d) sistema di accensione; e) sistema di trasmissione (frizione, scatola del cambio, ecc.) A.2. Conoscenze generali sui lubrificanti e sulla difesa antigelo. A.3. Conoscenza delle precauzioni da prendere per smontare e rimontare le ruote. A.4. Conoscenza della struttura, del montaggio, del corretto uso e della manutenzione dei pneumatici. A.5. Conoscenza dei vari tipi di dispositivi di frenatura, del loro funzionamento, delle loro parti principali, dei loro collegamenti, del loro uso e della loro manutenzione quotidiana, nonché conoscenza dei dispositivi di accoppiamento dei rimorchi. A.6. Capacità di individuare i guasti del veicolo. A.7. Capacità di riparare piccoli guasti facendo uso degli opportuni utensili. A.8. Conoscenze generali relative alla manutenzione preventiva del veicolo e alla tempestività delle riparazioni da effettuare. Titolo ii b. Conoscenze generali in materia di trasporti e di amministrazione. B.1. Capacità generali e conoscenze geografiche sufficienti per poter usare carte stradali e relativi indici. B.2. Conoscenza dello uso economico del veicolo. B.3. Conoscenza delle misure da prendere in caso di collisione o di altri incidenti (per esempio incendio) per quanto concerne l'assicurazione del veicolo. B.4. Conoscenza della legislazione nazionale, applicabile al trasporto di merci. B.5. Nozioni elementari sulla responsabilità del conducente per quanto concerne la presa in consegna, il trasporto e la consegna delle merci conformemente alle condizioni convenute. B.6. Conoscenza delle tecniche per caricare e scaricare merci e del corretto uso della relativa attrezzatura. B.7. Nozioni elementari sulle precauzioni da prendere per la manutenzione e il trasporto di merci pericolose. B.8. Conoscenza dei documenti, relativi ai veicoli e ai trasporti, prescritti per il trasporto di merci all'interno del paese e al passaggio della frontiera. B.9. Conoscenza della legislazione nazionale applicabile al trasporto di persone. B.10. Conoscenza delle responsabilità del conducente connessa con il trasporto di viaggiatori. B.11. Conoscenza dei documenti relativi ai veicoli e ai viaggiatori, prescritti per il trasporto di viaggiatori all'interno del paese e al passaggio della frontiera. 2 . Dal programma di esame sono esclusi gli argomenti che il candidato deve già conoscere in base alla categoria di patente e alle abilitazioni possedute. 3 . Per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale ka gli argomenti del titolo i sono limitati ai tipi di veicoli cui il certificato specificatamente abilita. Dal titolo ii sono esclusi gli argomenti da b.4 a b.8. 4 . Per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale kb gli argomenti del titolo i sono limitati ai tipi di veicoli cui il certificato specificatamente abilita. Dal titolo ii sono esclusi gli argomenti da b.4 a b.8. Per i titolari di patente della categoria e sono esclusi gli argomenti del titolo i. Per i titolari di certificato di abilitazione professionale tipo kc sono esclusi gli argomenti del titolo i e quelli del titolo ii sono limitati ai punti b.9, b.10 e b.11. 5 . Per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale kc gli argomenti del titolo i sono limitati ai tipi di veicoli cui il certificato specificatamente abilita. Sono inoltre da escludere gli argomenti del titolo ii, punti b.9, b.10 e b.11. Per i titolari di patente per la guida di autoveicoli della categoria e sono esclusi gli argomenti previsti dal titolo i. 6 . Per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale kd, per titolari di patente per la guida di autoveicoli della categoria e sono esclusi gli argomenti del titolo i. Per coloro che sono già titolari di certificato di abilitazione professionale tipo kc sono da escludere gli argomenti di cui al titolo ii salvo i punti da b.8. A b.11. 7 . Per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale ke gli argomenti del titolo i sono limitati ai tipi di veicoli cui il certificato specificatamente abilita. Dal titolo ii sono esclusi gli argomenti da b.4 a b.8. I candidati dovranno dimostrare inoltre la conoscenza delle specifiche norme di comportamento che regolano la guida dei veicoli in servizio di emergenza. Annesso q Appendice ii - art. 320 (malattie invalidanti)
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